Storia del quartiere

Il Vernato e' un quartiere di Biella. Fino al 1421 il Vernato fu un comune autonomo e fu successivamente aggregato a quello di Biella.
Le origini del comune risalgono probabilmente all'inizio del XII secolo e si conservano gli statuti del 1328.
Il quartiere si puo' dire che nasca per dare accoglienza ai viaggiatori e pellegrini, tanto che, probabilmente, il primo edificio fu un convento con annessa struttura di accoglienza nei pressi dell'attuale chiesa di San Biagio.
La chiesa moderna sorge orientata a 90° rispetto alla primitiva chiesa del Seicento, tuttora esistente e contigua.
Il suo primo collegamento viario fu certamente con il Piazzo tramite una delle tortuose vie in salita dette "coste", appunto Costa del Vernato.
Si trattava dell'allora estrema propaggine orientale del comune di Biella Piano.

La foto soprastante rappresenta la Piazza del Vernato ora piazza G.B. Cossato (inizi 900).


Storia del nome

Verna e' l'ontano, albero spesso presente in araldica, ma che qui piace pensare nei suoi impieghi reali e magici: fusto frondoso e ritto, immerso nell'acqua diventa indistruttibile per palizzate e fortificazioni; la corteccia dei rami veniva usata come febbrifugo e le foglie per attirare mosche ed insetti che vi restavano appiccicati; nel medioevo era diffusa la credenza che lo spirito del male vivesse nell'ontano perche' il legno, al taglio, assume una colorazione rossa sanguigna.


Confini

I confini del Vernato, descritti nell'anno 1973 in un numero della rivista "Illustrazione Biellese", si identificano con via XX Settembre (a lato di San Sebastiano), piazza Lamarmora, breve tratto di via Mazzini, via Clemente Vercellone, via E. Bona.
Dall'estremita' di questa via il confine e' rappresentato da una linea immaginaria che, attraverso terreni privi o quasi di fabbricati, va a comprendere le case dei Mutilati di via Ponderano.
Di li la linea continua attraverso la campagna sino alla cascina di Oremo di sotto; poi, comprendendo tutto il letto del torrente Oremo, arriva alla strada per Ivrea e precisamente a Rio Bolume.
Seguono i confini delle parrocchie della Baraggia e del Vandorno. Le delimitazioni fra Rione Vernato e Rione Piazzo sono date dalla Costa di San Sebastiano, poi dalla Roggia delle Mole e da una linea che, proseguendo idealmente il corso della roggia, va alla Costa Nuova e scende al Bolume.
Quartieri del Vernato sono S. Nicola Vecchio, S. Nicola Nuovo, San Biagio, Sant'Agata, Thes, Campagnate, Oremo di sopra, Oremo di sotto.
Ora a distanza di mezzo secolo la situazione descritta e' modificata non tanto di confini geografici, quanto da un'edificazione che ha occupato spazi liberi caratterizzando diversamente alcune zone del Vernato, il quale comunque rimase estraneo, senza subire quindi interventi, alla forte espansione della città regolata dai piani urbanistici adottati nel 1941.

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